Aggiornamenti
10/12/2024
Questo blog, presunto e volutamente povero di lettori e lettrici, prima o poi verrà ristrutturato. Fino a quel momento, che forse mai arriverà, conserverà la sua struttura grezza e poco accattivante. Potrete leggere le pubblicazioni più recenti visualizzandole nel menù “Articoli recenti”, in basso a sinistra, e quelle meno recenti sbirciando all’interno delle rubriche del “Menu” qui a lato. Chi sono? Francesco Maccarrone, all’anagrafe Francesco Paolo, scrittore e poeta performer, nato a Palermo il 13 Febbraio 1983. Più o meno dal 2008 scrivo poesie, brevi monologhi, altre cose che non so definire e mi esibisco in performance che si basano sulla lettura di testi inediti o tratti dalle raccolte poetiche Trilogia del caos, pubblicata da Eretica edizioni nel 2021 e In poesia veritas, pubblicata da Catartica edizioni nel 2023.
https://www.ereticaedizioni.it/prodotto/francesco-paolo-maccarrone-trilogia-del-caos/
https://www.catarticaedizioni.com/2023/11/in-poesia-veritas-francesco-maccarrone.html
Dal 2022 il mensile Sicilia Libertaria, giornale anarchico per la liberazione sociale e l’internazionalismo, ospita la mia rubrica La panchina.
***ANNUNCIO IMPORTANTE PER AMICHE, AMICI, CONOSCENTI E SCONOSCIUTI ***
Se passate per caso o per sbaglio da qui e sempre per caso o per sbaglio potreste essere interessati ad ospitare le mie letture, reading in solitaria o in collaborazione con musicisti o artisti di ogni genere, in spazi di associazioni, librerie indipendenti e altri spazi culturali, case e terrazze comprese, potete contattarmi al 3208046298.
Inoltre per un compleanno o per altre cerimonie, per una serata qualunque o chissà per cos’altro, potete contattarmi per ospitare il mio spettacolo poetico teatrale “In Poesia Veritas”, anche a domicilio.
Cos’è “In Poesia Veritas”? Un ironico e graffiante racconto in versi che in quarantacinque minuti circa attraversa sensazioni, contraddizioni e paradossi nella caotica società contemporanea. Una ricerca di senso tra Palermo, lavoro, burocrazia, amore e una sbronza.
E ora vi spiego come, nonostante la mia pigrizia, sia nato questo blog.
Perché questo blog? (Agosto 2020)
Nell’Agosto del 2018 a Palazzolo Acreide, durante la nona edizione del Sincero Festival, una cantante londinese dalla bellissima voce leggeva la mano a chi lo desiderava.
Anch’io lo desiderai e mi disse che avrei dovuto aprire un blog perché dovevo permettere agli altri di condividere ciò che avevo dentro.
Non lo feci.
D’altronde avevo continuato a non farlo da diversi anni, da quando amici o conoscenti mi suggerivano la medesima ipotesi.
Beh, mi sono stancato a perseverare nel rifiuto e nella sottrazione.
Non sono mai stato tutto d’un pezzo e questa è la riprova che se insisti per dieci anni alla fine puoi riuscire a farmi cambiare idea.
Perché la panchina? E’ la panchina del Giardino Inglese di Palermo dove mi sono addormentato e dove al risveglio ho scritto, per l’appunto, “Ho dormito sulla panchina di un parco”.
E’ la panchina della fine del lungomare di Cefalù dove leggo e trovo la pace.
E’ stata una panchina di Piazza Indipendenza a Firenze, quella di Plaza Alameda de Hércules di Siviglia e sono state tutte le panchine dove mi sono seduto o disteso.
Adoro le panchine, adoro condividerle ma anche viverle da solo.
Una panchina ha un potenziale aggregativo importante, ci si potrebbero sedere persone che non si conoscono ma non succede spesso, anzi praticamente mai.
In una panchina ci si rilassa, ci si riposa.
Una panchina fa rallentare per pochi minuti o per un tempo del quale ci si dimentica.
Siamo tutti un po’ più saggi quando incontriamo una panchina.
Beh non tutti, non esageriamo..
Insomma, vi invito a sedervi con me.
Francesco
PS: questo blog rientra nella piattaforma https://noblogs.org/, progetto del Collettivo Autistici/Inventati nel cui sito trovate relativi manifesto e policy https://www.autistici.org/